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sabato 26 marzo 2016

Line follower con shield motor V1

Una soluzione molto elegante e funzionale per costruire un Line Follower è utilizzando una shield apposita.

Richiami alla guida di base del Line Follower: http://goo.gl/vu5qLC

Questa guida tratterà la Motor Shield Arduino più comune: http://goo.gl/511XCM


La sua vera potenzialità è l'integrazione con la libreria AdaFruit Motor Shield: https://goo.gl/6EcJiH

lunedì 2 novembre 2015

Approfondimento sensori IR

Riassumiamo il corretto funzionamento del sensore IR nel nostro Line Follower.

Il dispositivo IR ha due componenti essenziali:
  • trasmettitore, che emette un segnale ( onda ) ad infrarossi 
  • ricevitore, che riceve un'onda ad infrarossi


Come si riassume nell'immagine, un oggetto "nero" assorbe tutta l'onda infrarossa spedita dal trasmettitore.
Nel caso opposto, un oggetto "bianco" assorbe parzialmente l'onda del trasmettitore, ed una porzione ritorna verso il ricevitore.

Tipicamente il sensore manda ad Arduino uno 0 per il bianco, ed un 1 per il nero.
Per verificare come ragiona il nostro modulo IR utilizziamo: https://goo.gl/cdCJNC

Il sensore, quindi:
stima la quantità di luce riflessa dall'oggetto, determinando il colore della linea.
Successivamente il programma decide come affrontare il problema.

Materiali diversi riflettono in modo diverso, quindi per avere una miglior lettura da parte del sensore, abbiamo un piccolo trimmer regolabile posto sul componente.


Distanza minima, sensore oggetto:
Le onde tendono a spegnersi, deteriorarsi, nelle lunghe distanze.
Per questo motivo è un punto, non trascurabile, la distanza del sensore rispetto alla linea.

Il modulo IR per Arduino, monta una coppia ricevitore-trasmettitore chiamata TCRT-5000.
Dal suo datasheet leggiamo che la distanza ottimale sensore-oggetto è di 0.1 - 1.5 cm.
Si riporta una distanza massima di 2.5 cm.

sabato 5 settembre 2015

Make it Modena FabLab

Eccoci ci siamo quasi!
Presto sarà disponibile il sito, il forum ( che è importante più del sito, per aiutarci e scambiare informazioni ) e la wiki.

Vorrei spendere due righe per riassumere la mia esperienza e come, grazie alle persone giuste e tanta determinazione, siamo arrivati a questo punto, il FabLab.

giovedì 19 dicembre 2013

Samba, condividere NAS in LAN & scp command


Teniamo fede all'immagine riportata qui sopra:
L'hard disk in fondo all'immagine è il nostro Raspberry con il nostro NAS ( hardisk ) attaccato e tramite un dispositivo di rete - tipicamente router - possiamo comandare e visionare il nostro Raspberry.

Abbiamo già studiato nelle guida: Connessione VNC , comandi & desktop in remoto
come collegarci e comandare il Raspberry, questa operazione è possibile da tutti i computer della rete - a patto di configurare ogni uno -

Mettiamo il caso che, il vostro Raspberry con NAS è in cantina, abbiamo terminato il download e vogliamo vederci il nostro file, dobbiamo scendere fino in cantina a prendere la NAS ( ? ).


Questo processo è assasi scomodo, perchè non condividere questa NAS con tutta la rete!

In nostro aiuto arriva il software Samba, che ci permetterà di condividere la nostra NAS con tutta la rete.

Per prima cosa colleghiamoci al Raspberry:
ssh pi@indirizzo_IP_Raspberry
Installiamo Samba:
sudo apt-get install samba samba-common-bin 
 Configuriamola correttamente:
cd /etc/samba 
sudo nano smb.conf
Scorriamo fino alla sezione 
##### Authentication ##### 
Nella riga 
#  security = user
Cancelliamo il cancelletto - # -
Al termine salviamo premendo CTRL+O, invio per confermare il nome ed in fine CTRL+X per uscire dall'editor. 

Ora impostiamo il nome utente e la password, ci serviranno per collegarci dagli altri computer della rete.
Riavviamo Samba:
sudo /etc/init.d/samba restart
sudo smbpasswd -a pi
Nel caso abbiate cambiato il nome utente del vostro Raspberry mettetelo al posto del nome in rosso, altrimenti pi è quello di default.
Vi verrà chiesto d'inserire una password per accedere al NAS, ovviamente la password è a vostra scelta! Va reinserita due volte, per certificare la corretta scrittura.

 Ora modifichiamo questo file:
sudo nano smb.conf
andiamo in fondo ed aggiungiamo queste righe:
[usb]
comment = USB Share
path = /mnt/nas
writeable = yes
Al termine salviamo premendo CTRL+O, invio per confermare il nome ed in fine CTRL+X per uscire dall'editor. 

Riavviamo Samba:
sudo /etc/init.d/samba restart

Il NAS è online per tutti i computer della rete. Basterà inserire nome e password per poter visionare il contenuto.

Da Ubuntu è visionabile dal Nautilus, in basso a sinistra, sotto Network.

Per altri OS la procedure è simile.

SCP command

Esiste un altro modo per trasferire file dalla Rasp al PC e viceversa, senza dover installare null'altro.

Il comando scp è un comando invocabile dal terminale per trasferire file(s), vi riporto un piccolo esempio:

voglio spostare dalla mia Rasp un file chiamato "file.txt", che si trova nella cartella "/mnt/nas/completi/" nel mio pc nella cartella "/home/" :
sudo file.txt pi@indirizzo_IP_Raspberry:/mnt/nas/completi /home/
Se volessi postare più file sempre dalla stessa cartella:
sudo file.txt file2.txt file3.txt pi@indirizzo_IP_Raspberry:/mnt/nas/completi /home/
Se volessi copiare tutto il contenuto della cartella "/mnt/nas/completi/":
sudo -r pi@indirizzo_IP_Raspberry:/mnt/nas/completi /home/